Post AUAeoGT2OTZWJToHM8 by neurob@mastodon.bida.im
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 (DIR) Post #AUAemwJzoHcHXgwtsW by neurob@mastodon.bida.im
       2023-03-31T06:50:45Z
       
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       Quando eminentissimi psicologi e pedagoghi insorgono dicendo che "i compiti a casa sono inutili" a meno che "non siano compiti 'di realtà' (???), cioè che contemplino compiti pratici e problemi pratici da risolvere - ovviamente nell'ottica della preparazione al lavoro" io divento pazzo.Lo studio individuale a casa, la rielaborazione delle informazioni, e sì, anche lo studio mnemonico - soprattutto alla primaria - sono fondamentali per sviluppare la memoria, l'autonomia nello studio e la rielaborazione di quanto appreso.I ragazzini che seguo sono INCAPACI di leggere un testo e capirlo da soli, non sanno rielaborare nessuna informazione.Le mostruosità che derivano da questa barbarie sono sotto gli occhi di tutti. Un liceale di oggi è bravo quanto uno di quinta elementare di 30 anni fa.
       
 (DIR) Post #AUAemx7cplJc1cAXEe by unknow@mastodon.bida.im
       2023-03-31T06:59:05Z
       
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       @neurob Però che il carico didattico italico sia statisticamente più elevato che all' estero è un dato oggettivo. Per dirti in quarta elementare i compiti di matematica assegnati in Italia sono il 3,3 volte superiori a quelli francesi e superiori del 50% a quelli spagnoli e finlandesi. In Scienze i compiti 8 volte superiori ai francesi, doppi rispetto agli spagnoli e tripli rispetto ai tedeschi. Nella scuola media, il tempo compiti imposto agli italiani è da tre a quattro volte superiore rispetto a Francia, Portogallo e Finlandia. Ora io non esperto ma ho come il sospetto che -a fronte di una mole massiccia di compiti- se non riesci a capire il testo il problema è a monte.
       
 (DIR) Post #AUAemxn6LYUa6FZesq by neurob@mastodon.bida.im
       2023-03-31T07:12:25Z
       
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       @unknow Io non vorrei mai sostenere l'orrenda tesi della "superiorità italica", ma quando ero dottorando alla Normale i ragazzi che venivano dalla Sorbonne non sapevano collocare Dante nel secolo giusto (perché si occupavano di Rinascimento, e al di fuori di quello non sapevano nient'altro) o vi erano classicisti di Ginevra, ricercatori e dottori di ricerca, che non sapevano chi fosse il cane Argo nell'Odissea.A me non interessa cosa fanno gli altri paesi (che sfornano anche loro persone ignoranti), ma se per imparare bene a suonare il pianoforte devi esercitarti almeno tre ore al giorno a casa, perché per studiare invece no? Perché è difficile far capire che lo studio È ANCHE SACRIFICIO e chiunque preferisce uscire a giocare che fare i compiti?
       
 (DIR) Post #AUAemyaNOLuKZ4d0gi by brokenlink@mastodon.bida.im
       2023-03-31T08:47:27Z
       
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       @neurob @unknow sicuramente tutte le riforme fatte negli ultimi 30 anni hanno rotto il sistema scolastico che non è più in grado di trasmettere conoscenze anche basilari se la gente arriva alla laurea che non sa scrivere correttamente in italiano. Però vorrei aggiungere un altro elemento (e parlo in particolare della scuola secondaria): quando ero ragazzo io trent'anni fa la vulgata era che prendere il pezzo di carta ti avrebbe permesso di accedere a lavori meglio retribuiti. Quest'idea ha iniziato a scricchiolare già a fine anni '90 (quando io ho iniziato l'università) ed è entrata definitivamente in crisi dopo il 2008. A causa del peggioramento generale delle condizioni di vita e di lavoro degli ultimi 30 anni e della svalutazione del titolo di studio, oggi nessuno sano di mente sosterrebbe più una cosa del genere. ->
       
 (DIR) Post #AUAemzHcnYVCjCrY6C by brokenlink@mastodon.bida.im
       2023-03-31T08:53:54Z
       
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       @neurob @unknow inoltre le famiglie sono tendenzialmente più povere di soli 20 anni fa e hanno meno incentivi a mantenere i propri figli per farli studiare per più tempo (per poi trovarseli disoccupati anche dopo la laurea?). Ora io mi metto nei panni di un ragazzo di 15-16 anni di oggi: perché dovrei studiare se tutti i laureati che conosco vivono vite precarie e guadagnano salari da fame mentre chi ha mollato gli studi presto e magari si è messo in proprio gira in paese col macchinone? (C'è anche chi ha mollato gli studi e guadagna salari da fame naturalmente ma non cambia nulla del mio discorso).
       
 (DIR) Post #AUAemzmovZSKHxSSiu by neurob@mastodon.bida.im
       2023-03-31T08:54:45Z
       
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       @brokenlink @unknow Questa cosa della svalutazione dello studio è verissima. Ma a maggior ragione lo studio significa uscire fuori dalle logiche capitalistiche.
       
 (DIR) Post #AUAen0J4zdGBu0YE0O by brokenlink@mastodon.bida.im
       2023-03-31T08:58:35Z
       
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       @neurob @unknow capisco quello che intendi e posso condividerlo ma vaglielo a spiegare a un ragazzino o ai suoi genitori?
       
 (DIR) Post #AUAen0yCWk9ZxXn46K by bbacc@mastodon.bida.im
       2023-03-31T09:16:14Z
       
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       @brokenlink @neurob @unknowA me i compiti a casa sono sempre stati sulle ovaie e ho smesso di farli prestissimo. Li facevo solo ogni tanto, strategicamente, quando servivano. Ritengo di saper scrivere in italiano e le enormi lacune del programma scolastico che ho sono dovute al fatto che a un certo punto ho smesso di seguire in classe, ma non è che quelli che seguivano riescono a ricordarsi tutto (e vorrei vedere). Sono sempre stata una pessima studente, eppure, arrivata all'università, avevo la media del 29.Ogni prof. È convintə che la sua materia sia assolutamente indispensabile e che cambi tutto (vedere il famoso "il latino aiuta anche in matematica"), ma secondo me il contesto, l'accesso alla cultura, lo stimolo intellettuale in generale fanno la differenza, e anche lasciare libertà di esplorazione culturale
       
 (DIR) Post #AUAen1mtUGheUlVY7E by bbacc@mastodon.bida.im
       2023-03-31T09:21:19Z
       
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       @brokenlink @neurob @unknowInoltre, non voglio travisare l'argomento, ma che senso ha saper collocare Dante nel secolo giusto se poi viviamo in un paese sessista, retrogrado, dove vincono i fascisti? Tutta questa gente che vota avrà fatto scuole diverse o uguali?Ora non mi ricordo il nome, ma a un corso uni sono incappata in uno studio interessante sul fatto che bambini canadesi e bambini non scolarizzati di una comunità amazzonica avevano esattamente le stesse competenze in geometria, che sono innate. Quello che la scuola può fornire di più alle competenze innate è evidente, ma l'urgenza che ogni materia e ogni compito a casa sia quello che cambia tutto per me va ridimensionata
       
 (DIR) Post #AUAen2NPIVuUK0ai1o by neurob@mastodon.bida.im
       2023-03-31T09:33:00Z
       
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       @bbacc @brokenlink @unknow Scusami, però non capisco il punto. La cultura è un valore in sé, indipendentemente se siamo fascisti o sessisti. Il fatto che io conosca la storia passata, o che sappia inquadrare un personaggio storico, è importantissimo quanto saper fare di conto. Non si tratta di "ogni materia" si tratta però del fatto che lo studio è un valore in sé, e le persone che votano i fascisti - almeno quelle che conosco io - sono un pugno di ignoranti. Magari con voti alti e lauree da 110 e lode. Ma sono ignoranti e capre, incapaci di fare ragionamenti complessi e utilizzare criticamente il sapere. Leggere a casa Joyce, saperlo fare da solo, saper utilizzare criticamente un testo, è un argine contro il fascismo. L'irregimentazione pseudo-pedagogica della scuola attuale è solo funzionale al potere.
       
 (DIR) Post #AUAeoFr6fVEMPq3zEW by unknow@mastodon.bida.im
       2023-03-31T09:34:47Z
       
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       @neurob io ho qualche problema con il concetto di sacrificio,  perchè fa passare l'idea che lo scopo sia soffrire e sacrificarsi e non raggiungere un risultato, è lo stesso principio per cui da noi si passa più tempo sul posto di lavoro rispetto ad altri paesi ma la produttività è minore perchè l'importante è far vedere che ti sacrifichi. Per questo preferisco di gran lunga quello di impegno. Poi non metto in dubbio che gente della Sorbonne che non sappia collocare Dante, una compagna di master di una mia amica all'Università Americana di Beirut rimase stupita che nei programmi italiani delle superiori ci fosse la scuola di Francoforte. Andando però oltre le biografie individuali vediamo che nei test comparativi (criticabili fin che si vuole ma sempre dato empirico) scopriamo che gli italiani si piazzano maluccio.1/ continua
       
 (DIR) Post #AUAeoGT2OTZWJToHM8 by neurob@mastodon.bida.im
       2023-03-31T09:37:21Z
       
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       @unknow Sì, anche io preferisco la nozione di impegno, probabilmente mi sono espresso usando un lessico poco adatto. Gli italiani vanno molto male e sono ignoranti perché la scuola, dall'inizio degli anni 2000, è lentamente precipitata, e soprattutto si è precarizzata cronicamente. Ha perso valore e prestigio, e la cultura è stata svalutata in ogni forma. Quindi sì, noi italiani siamo ignoranti perché la scuola fa schifo.Per questo votiamo i fasci.