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 (DIR) Post #AZ2PXQ9iYHlw4HSlRA by filobus@sociale.network
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       Dal labirinto convoluto ci trarrà fuori solo il filo di Arianna, ovvero il filo del discorso. Mettere in ordine, in sequenza idee e concetti per mettere in relazione parole e darci una direzione. L'ordine è una precedenza, come l'archeologo scava il presente, l'attuale e ne trae una sequenza di tempi e conseguenze, solo saremo noi meno confusi e guidati dal caos se nella realtà vedremo l'ordine, e la nostra confusione ribellione diverrà chiara constatazione e accettazione
       
 (DIR) Post #AZ2PXR92sGpR8U9k1o by filobus@sociale.network
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       Accettare è guardare, rifiutare è voltare lo sguardoMa non facciamoci confondere dai ruoli, non sono ruoli, accettare e rifiutare non sono ruoli, sono azioni e stradeColui che si ribella (ruolo) non è colui che sbaglia, colui che accetta non è colui che è nel giusto.Ribellarsi (azione) può essere l'inizio di una strada e accettare esserne la fine, ma se ci si ribella, o accetta, restando fermi e non agendo per la chiarezza, questo è ricadere nella confusione
       
 (DIR) Post #AZ2PXRZzG6NaU2lG1Q by filobus@sociale.network
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       Giudicare vuol dire imporreSi è come i bambini che per guardare una farfalla la catturano e senza volerlo la uccidonoGuardare vuol dire accettare. Prima di guardare bisogna essere pronti ad accettare, lasciar così com'è, a debita distanzaL'ordine e la comprensione vengono dopo, prima bisogna creare una condizione interna di quiete e accettazione di tuttoQuiete attiva, attenta, e guardare gradualmente, altrimenti dopo la quiete il guardare sarà come una luce violenta e improvvisa, che acceca
       
 (DIR) Post #AZ2PXRi8lmtwtKZljM by filobus@sociale.network
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       Caos/ordine, morte/vita, quando le dicotomie hanno iniziato ad associarsi arbitrariamente?E quando le stesse dicotomie si sono formate in modo così netto e arbitrario?Non dobbiamo sciogliere questi grovigli di idee e liberarli nuovamente per avere una visione più gentile, anche verso noi stessi?Ordine non è opposto di confusione, perché il mondo è e resta con-fuso, contro ogni ordine che vogliamo imporre. Ordine è accettazione della confusione, e giusta relazione delle cose
       
 (DIR) Post #AZ2PXSFokZq8ZmKfDs by filobus@sociale.network
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       Tutti hanno ragioneNel senso non che tutti hanno una ragione morale, logica ecc, una ragione superiore, assoluta, che forse non esiste (non sempre almeno)Tutti hanno una ragione per le loro azioni, per quanto abiette possano essere, tutti seguiamo un ciclo di motivi che ci portano ad agire come agiamo cui non riusciamo a distoglierciCapire le ragioni degli altri è un modo difficile di entrare in contatto e relazione con gli altri ma che va al di là della reazione (data dalle nostre ragioni)
       
 (DIR) Post #AZ2PXSaNW8HpbXx5Gq by filobus@sociale.network
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       A un certo punto dell'evoluzione è spuntata fuori questa cosa dell'identità che ci consente di mantenere in esistenza questa parvenza di cose che siamo noiCerto parvenza impermanente, perché prima eravamo altro (scimmie, rettili, vermi) e poi probabilmente saremo altro ancora (anche se non saremo davvero noi personalmente)Parentesi:Forse la vita è un cammino (fallimentare?) verso la permanenza? O forse la permanenza (sopravvivenza) è un'illusione, e lo scopo è l'evoluzione? (Ma dove?)
       
 (DIR) Post #AZ2PXT1fse7YyCisoi by filobus@sociale.network
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       Chissà se avremo una concezione spaziotemporale di internet, questo spazio semilibero invaso continuamente, come ad esempio lo abbiamo della storia dell'umanità.Simile alla storia e le lingue dei popoli, ad es. prima su internet c'erano i cacciatori raccoglitori, poi si è espansa l'agricoltura, la pastorizia, il cavallo, lì c'erano popolazioni di Neanderthal, poi sono arrivati i celti, i germani, i turchi, si parlava il fenicio, l'ugrofinnico, le tribù, i villaggi, le città...