Newsgroups: trial.soc.culture.italian
Path: utzoo!utgpu!news-server.csri.toronto.edu!rpi!giua
From: giua@ecse.rpi.edu (Alessandro Giua)
Subject: Re: USENET in Italy
Message-ID: <fw0f.y=@rpi.edu>
Nntp-Posting-Host: maxwell.ecse.rpi.edu
Organization: Rensselaer Polytechnic Institute, Troy NY
References: <29746@cs.yale.edu>
Date: 30 Mar 91 16:26:44 GMT
Lines: 98

In article <29746@cs.yale.edu> ciancarini-paolo@cs.yale.edu (paolo ciancarini) writes:
>Since I am going back in Italy in a few months,
>and since in the University where I work we do not receive USENET 
>(believe it or not, USENET is not popular in Italian academic institutions), 
>can someone explain to me:
>
>1) what is the network sublink.ORG ?
>2) how can I connect to such a network, being in Italy?
>3) what is FIDONET?
>4) which is the relationship between INTERNET and FIDONET?

Sembra che la diffusione delle USENET News vada crescendo
anche in Italia. Riporto alla fine dell'articolo un
messaggio di Stefano Longano, apparso sulla lista ita-news 
pochi giorni fa.

Per quanto riguarda le domande di Paolo, credo che alle
prime due abbia gia' risposto Eugenia.

Fidonet e' una rete analoga al Minitel, Videotel, CompuServe.
Tramite un computer e modem (o un apparecchio dedicato nel
caso del Minitel e Vidoetel) si puo' entrare nella rete e 
cosi' accedere a vari servizi. I servizi comprendono giochi,
banche dati, messagerie, ecc. In genere tutte queste reti
permettono agli utenti lo scambio di email all'interno della
rete stessa. Tuttavia e' possibile lo scambio di email anche
fra INTERNET-FIDONET e INTERNET-COMPUSERVE (in entrambe le
direzioni). Purtroppo non e' possibile usare FIDONET per accedere
ad INTERNET 'direttamente' e usare 'telnet' o 'ftp'.

Alessandro



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>From stefano@itnsg1.cineca.it Wed Mar 27 17:50:59 1991
>From: stefano@itnsg1.cineca.it (Stefano Longano)
Subject: newsgroups italiani
To: ita-news@itnsg1.cineca.it

Ciao a tutti. Oggi ho saputo da Milano che da loro tutto e' a posto perche'
possano diventare il backbone italiano a tutti gli effetti. Entro il 15 di
Aprile percio' potremo ricevere anche quei gruppi che ora non riceviamo.
Ricordo che per ora riceviamo i newgroups delle categorie comp,news,sci,gnu.
Per avere un newsfeed completo mancano misc,talk,soc,bionet e ieee. Per quanto
riguarda i newsgroup alt penso che sara' meglio discutere e prendere solo
quelli che realmente interessano per non utilizzare troppo le linee.
Per coloro che vogliono attivare le news sulla loro macchina ricordo che
vi sono due modalita'. La prima e' scaricare le news sulla propria macchina e
la seconda e' utilizzare nntp per leggerle da una macchina remota.
La prima e' la modalita' preferita quando non si e' all'interno di una stessa
rete locale. Per scarcarsi le news occorre:
1) Avere a disposizione da 20 a 300MB di disco. La quantita' esatta dipende
   dal numero di newsgroups che si vogliono ricevere e dalla frequenza degli
   expire.
2) Ottenere, compilare e installare il software di gestione delle news.
   Vi sono due alternative. Bnews-2.11.19 o Cnews. Cercate di ottenere le
   versioni piu' recenti del software.
   Per chi usa VMS invece il software che deve installare e' ANU-NEWS.
3) Attivare un qualche tipo di trasporto delle news. Attualmente siamo in grado
   di supportare sia nntp che mail. Il metodo preferito resta l'utilizzo di
   nntp, perche' carica meno sia le macchine che la rete, ma se qualche
   povera anima (luigi! :-) non ha collegamenti internet si puo' anche fare via
   mail.
4) Configurare e mantenere il tutto. Per un newsmanager esperto 4 o 5 ore la
   settimana. Il problema e' il tempo che serve per diventare esperti :-)

Se invece si utilizza la modalita' di lettura remota e' necessario:
1) Avere a disposizione una decina di mega su disco. La quantita' puo' essere
   un po' superiore se molta gente legge molti newsgroups. Essenzialmente
   lo spazio occupato e' quello della cache per le news piu' recenti.
2) Vedi prima riga del 2 sopra.
   Il software puo' essere nn (caldamente consigliato) oppure rrn o trn.
3) Trovare qualcuno che vi permetta di utilizzare nntp in modalita' di lettura
   remota.
4) Vedi punto 4 sopra.

Ok, credo di avere scritto a sufficienza. Veniamo ora a quello che e' il
soggetto di questa mail. I newsgroup italiani. Io propongo che i newsgoups
italiani vengano creati sotto la gerarchia ita (ossia che i nomi inizino con
ita. ) Propongo inoltre che le news italiane abbiano come distribuzione ita
(e che altro! :-). Questo significa che tutti i nodi che hanno un link con
l'estero dovranno mettere un "!ita" nel loro sys file per i nodi non in italia.
Propongo inoltre che i primi due newsgroups da creare siano:
ita.news.admin	(Discussione sull'amministrazione delle news in area ita)
ita.test	(test per la distribuzione del news)
Se non ci saranno opposizioni mandero' gli opportuni control messages fra una
settimana.
Ciao
-- 
Stefano Longano           |  stefano@itnsg1.cineca.it
Dipartimento di Fisica    |  Home: stefano@angmar.sublink.org
Universita' di Trento     |
38050 Pante' di Povo (TN) |

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