1126. De lingua latina, l. IV.
1127. Cf. Jordan., Topog. Varr. l. l., V, 49, 50, pp. 601-602. Oppius mons princeps Esquilis, cis lucum Fagutalem.... Oppius mons terticeps, cis lucum.... Oppius mons quarticeps, cis lucum.... in figulinis est. Cespius mons quarticeps cis lucum Poetelium, Esquilis est.
1128. Il primo le Coniectanea, gli altri due le annotazioni ed emendazioni.
1129. V. Nibby, Roma Antica, Tom. I, p. 21.
1130. I boschi sacri dell’antica Roma. Estratto dal «Bullettino della Com. arch. comunale», fasc. II, an. 1905, p. 14.
1131. Nel documento seguito dai dotti passati, fino alla metà del secolo scorso, effettivamente non manca, ed oh quanto è più conforme alla topografia locale!
1132. Loc. cit., l. IV.
1133. Varron. loc. cit.
1134. Del suolo fisico di Roma, ecc. Cosenza, Tip. di Giuseppe Migliaccio, 1869.
1135. Così negli Argei secondo Varrone.
1136. La mia opinione circa le «velocia munera» la manifestai alla Parte II, cap. I, di questo lavoro.
1137. Antich. di Roma, vol. I, l. III, p. 94.
1138. È certo però che al settimo miglio della Via Salaria vi fu una chiesa dedicata all’Arcangelo Michele; le parole dell’Epitome libri de locis Sanctorum Martyrum, sono chiare: «Per eandem quoque viam venitur ad ecclesiam S. Michaelis septimo milliario ab urbe;» ma è pur certo che varie furono in Roma le chiese dedicate a questo Arcangelo, come: S. Arcangelo ad Elephantum, in Palliano, inter nubes, in Augusta, in Laterano, in vico Patricio, in Via Appia, ecc. (Cf. Nuov. Bull. di Arch. christ. 1910, pag. 84 e segg. «Studio sulla nuova silloge di Cambridge di O. Marucchi»).
Il Martirologio Geronimiano (codice di Berna) colloca la Chiesa di S. Michele non al VII ma al VI miglio.
1139. O in Ortheo. Cf. La Pianta di Roma dell’Anonimo Einsidlense. Dissert. letta dal Prof. C. Huelsen, 21 Aprile 1906, nella Pont. Accad. Romana di Archeologia. — Estratto pagina 28.
1140. Tutti sappiamo che una chiesa dedicata a questa Santa era sotto l’Esquilino. Il ch.o Huelsen, loc. cit., dice che questa chiesa è sconosciuta!
1141. Lib. Pont. Edit. Duchesne, Tom. II, p. 24. Il Grimaldi legge «in Aventino», ed opina sia lo stesso che il monastero di S. Maria in Aventino.
1142. Ediz. Duchesne, Tom. I, p. 262.
1143. Lib. Pont. p. 268, n. 36.
1144. Loc. cit. Tom. II, p. 41 n. 63.
1145. V. G. Starra-Tedde, I boschi sacri, loc. cit.
1146. Cf. il period. «Buonarroti» Tom. V, p. 68.
1147. C. Fontana: L’Anfiteatro Flavio descritto e delineato. Aia 1725.
1148. Marangoni: Delle memorie sacre e profane dell’Anfiteatro Flavio, ecc. Roma 1745, seconda ediz. 1847.
1149. Roma ant. Tom. I, pag. 529 e segg.
1150. Tocco Efisio: Dell’Anf. Flav.... e dei gladiat. Apud Buonarroti, luglio 1869, marzo-aprile 1870.
1151. F. Gori: Le mem. stor. etc. dell’Anf. Fl. Roma 1874.
1152. Iusti Lipsi: De anphitheatro etc.
1153. Degli Anfiteatri.... Verona 1727.
1154. Memoire sur les anciens monuments de Rome: apud Mém. Acad. Inscript. et belles lettres: XXVIII, pag. 486. Voyage en Italie: pag. 346 sg.
1155. L’Anf. Campano illust.... col paragone di tutti gli anfiteatri d’Italia. Napoli 1842.
1156. Edif. di Roma ant. 1851, vol. III, p. 23 seg. vol. IV. Tav. 164-177. Cf. etiam: Archit. Ant. III, s. III. t. 119.
1157. Arvali pag. 225 sg. (Henzen: Arv. CVI).
1158. Osserv. sull’arena e sul podio dell’Anf. Flav. Roma 1813 — Nuove oss. ecc. e dell’acqua che lo ricopre. 1814 — Notiz. degli scavi Roma 1813 — Ammonizioni critico-ant. 1813 — Diss. sulle rovine di Roma, ap. Winckelmann — Storia delle arti, III, 393 seg. — Note al circo di Caracalla del Bianconi.
1159. Delle linee dei sedili apud Efemm. Litt. Roma 1823.
1160. Iscrizioni esistenti sui sedili dei teatri e degli anfiteatri antichi. Ann. Inst. 1856.
1161. Ann. Inst. 1859.
1162. Iscriz. dell’Anf. Flavio, Bull. com. di Roma, 1880 pag. 211. e seg. — Notizie ined. sull’Anf. Flavio, R. Acc. dei Lincei, serie quinta, vol. V, ecc.
1163. Delle tessere.... ed. Labers, Milano 1827.
1164. Archit. numism. Londra 1859.
1165. L’Anfiteatro Flavio rivendicato ai Martiri. Atti della Pont. Acc. Rom. di Archeol. serie II, Tom. VII, 1899. Questo discorso fu probabilmente motivato dalla dissertazione, comparsa anonima, del Delehaye (L’Amphitéâtre Flavien, Bruxelles 1897), nella quale questi sostiene che nessuna fonte attesta essere stato il Colosseo un luogo di martirio pei cristiani.
1166. Antonio Sebastiani.
1167. Nell’archivio capitolino (Cred. 4, tom. 101, pag. 291) v’è un documento che dice: «Anno 1727, 12 Novembre. Istrumento di concessione, per poter affittare l’erbe che nascono dentro al Colosseo».
1168. Flora of the Coloseum of Rome. London, Groombridge and Sons.
1169. F. Gori, loc. cit. pag. 113.
1170. Ann. Inst. 1856.
1171. Bull. della Comm. arch. comun. di Roma 1880.
1172. Inscript. Urb. Romae Latinae. Partis quartae fasciculus posterior. — Additamenta, collegit et edidit Christianus, Huelsen, Berolini, apud Georgium Reimerum, pag. 3199 e segg. MCMII.
1173. Lanciani, loc. cit., p. 244-45.
1174. Dividiamo i frammenti con una linea ed omettiamo i supplementi che si leggono nello stesso Corpus, perchè, o questi sono facili, come ad es.: pl ACIDI — ed ognuno può farli da sè: o sono di difficile interpretazione; e allora è meglio che ognuno faccia i supplementi che creda.
1175. Loc. cit., p. 217.
1176. Huelsen, c. I, l. VI, pars 4 add., p. 3224.