[232] Napoli 1763. in 8. Oltre pochissimi nei relativi alla lingua, che probabilmente sono errori tipografici, un difetto vi trovo, ed è un certo sistema non lodevole nella punteggiatura per cui sette o otto volte nella lettera dedicatoria e nell'introduzione si adopera il punto e virgola, o i due punti in vece del punto in fine di periodo. La tenuità dell'osservazione mostra la stima, in cui io tengo il libro anche per la purità della lingua.

[233] Oltre a quest'opera, che fu stampata a Firenze il 1756. in 8. l'Accademia approva la lettera posta in fronte al Riccio rapito del Pope tradotto dall'Ab. Bonducci, e la descrizione manoscritta delle esequie di Cosimo terzo.

[234] Padova appresso Giuseppe Comino 1741. in 4.

[235] Firenze 1788. in 8.

[236] Lucca 1760. in 4.

[237] Più ampiamente poi difese la nostra causa il Marchese Ridolfino Venuti nella sua risposta alle riflessioni critiche sopra le differenti scuole di pittura di M. d'Argens. Lucca 1755. in 8.

[238] Verona 1781. in 8.

[239] Baldelli Lettera al Denina nella Collez. d'Opusc. T. 16. p. 90. Boni Elogio dell'Ab. D. Luigi Lanzi. Firenze 1814. in 4. E' da desiderarsi, che le opere tutte del Cavalier Boni sieno unite, e stampate. Egli era molto intelligente delle arti del disegno, e nelle sue cose è una certa grazia Lucianesca, che innamora.

[240] Ces. Op. T. 1. p. 202.

[241] Ivi.

[242] Baretti Introduction to the most useful European language. London. 1772. in 8.

[243] Algar. Op. T. 3.

[244] Nap. de' preg. ec. della Ling. It. Lib. 2. Cap. 1.

[245] Feller. Dict. Hist. a Veneroni.

[246] Examen de l essai de M. de Voltaire sur la poésie epique par M. Paul Rolli, traduit de l'Anglois par M. L. A. à Paris, Rollin fils 1728. in 12. L'Antonini scrisse ancora un trattato sulla pronunzia Francese, che non ho veduto.

[247] Bottarelli Dizionario Italiano-Inglese e Francese Londra 1789. vol. 3. in 8. Nizza 1792. Vol. 3. in 12. Venezia 1803. 3. Vol. in 8.

[248] La seconda edizione che è del 1796. si dice aumentata di diecimila Vocaboli. L'ultima impressione è di Firenze, 1816.

[249] Baretti English and Spanish Dictionary. Lyon 1786. T. 2. in 4. e di nuovo London 1792. V'ha pure una grammatica Inglese del Palermo impressa a Londra dopo il 1780, che non ho veduta e un'opera dello stesso sopra i sinonimi Inglesi.

[250] Borroni novissima grammatica della lingua Tedesca ad uso degl'Italiani, sesta edizione accresciuta. Venezia 1805. in 8. Non conosco, che questa edizione, ma so che altre ve ne sono, fatte nel secolo decimottavo. Dello stesso Dialoghista Italiano-Tedesc. Milano 1794. in 8. Dello stesso nuovo Vocabolario Italiano-Tedesco, e Tedesco-Italiano. Milano 1799. T. 2. in 8. Abbiamo ancora una grammatica Italiana e Tedesca del Tarmini stampata a Francfort nel 1735. in 8.

[251] Saggio d'un opera: il ripulimento della lingua Sarda, e sua analogia con la Greca e la Latina. Cagliari 1782. in 4. Le armonie de' Sardi. Ivi 1787. in 4. Catal. Garampi 7349. 7350. Di una dissertazione sull'origine di questa lingua, che io credo essere stata composta dall'Ab. Denina, ho dato un cenno nel capo primo.

[252] Della lingua punica presentemente usata da' Maltesi, ovvero nuovi documenti li quali possono servire di lume all'antica lingua Etrusca stesi in due dissertazioni, e Nuova Scuola di Grammatica per agevolmente apprendere la lingua Punica-Maltese. Roma 1750. in 8.

[253] Ben a ragione il dottissimo signor Napione le chiama infedeli, barbare, e prezzolate traduzioni, che sfigurano gli originali, e servono soltanto a guastar la lingua nostra, senza agevolare lo studio nè l'intelligenza della Francese. Dell'uso, e de' pregj della lingua Ital. T. 1. p. 275.

[254] Londra 1736. in f. e poi altrove più volte.

[255] Il Paradiso perduto di Giovanni Milton tradotto in verso Italiano da Felice Mariottini con varie annotazioni de' comentatori Inglesi, e del Traduttore. Londra 1794. T. 1. in 8.

[256] Parigi 1764. in 4.

[257] Anche il Gesuita Barotti tradusse l'egloga di Tommaso Parnell intitolata la sanità, che è fra l'altre sue opere stampata in Venezia dal Coleti il 1773. in 8.

[258] La prima edizione è di Padova pel Comino del 1763. La seconda di Padova, e quelle di Nizza, e di Bassano sono più complete. Ma la migliore di tutte è quella di Pisa del 1801. in 4. volumi in 8. che è unita all'intiera collezione delle sue opere. Essa fu dall'insigne traduttore riveduta tutta, emendata, e corredata di pregevolissimi accrescimenti.

[259] Cesarotti Op. T. 2. p. 251

[260] Ivi p. 135.

[261] Figli del mare T. 2. p. 134. e 211. figlio dell'onda p. 157. 253. figlio d'anguste valli 139. figli di guerra 139. 219. 227. 238. figlio di codardìa 153. figli del canto 155. 160. 220. 265. figli della valle 156. figli dell'Oceano 158. 211. figlio della spada 171. figlio del vento 173. figlio della battaglia 175. schiatta de' tempestosi colli 176. navi figlie di molti boschi 179. figlia dei stellati Cieli 185. figlio del carro 190. figlia di segreta stanza 200. figli della morte 201. 203. schiatta dell'acciaro 206. figlio dell'acciaro 226. figlio del vento 226. aereo figlio (uno spirito) 206. 219. progenie delle verdi valli 207. figlia di beltà 216. figlio della fama 227. 234. 256. figlio della tempesta 233. figlio delle spade 240. figli del deserto 232. 239. figli della rupe 260. figli detta grotta 274. i veltri rapidi figli della caccia 281. figli della mia forza 282. figlio rovente della fornace 236. Tutto ciò è preso dal solo Fingal, dove son pure altre ripetizioni che credo inutile di notare. Io non condanno l'uso metaforico di questa parola, o d'altre parole equivalenti, ma la soverchia frequenza, e talvolta se ne potrebbe condannare ancora l'applicazione non opportuna.

[262] Ozj Letterarj. Torino 1787. T. 1. p. 251. T. 2. p. 319.

[263] Firenze 1744. in 8. seconda ediz.

[264] Parma Bodoni in 4. Venezia 1790. in 8.

[265] Siena 1775. in 12. Venezia 1791. T. 2. in 12. Le notti furono ancora tradotte in prosa dal Loschi Venezia 1776. T. 3. in 8. e dall'Alberti ivi 1783. T. 2. in 8. Il Bjoernstahel nelle Lettere de' suoi viaggi T. 3. p. 274. dice che il Boccardi traduceva in Torino le stagioni di Thomson, e nel 1773. mentre egli scriveva era già compiuta la primavera. Non è però a mia notizia, che l'opera sia stata pubblicata. Il chiarissimo Signor De Coureil aveva cominciato a pubblicare una serie di poesie Inglesi ottimamente da lui tradotte, ma questa non appartiene all'epoca della quale io debbo parlare essendosi cominciata a stampare nel secolo presente.

[266] Lucca 1784. T. 2. in 8.

[267] Vicenza 1781. T. 2. in 12.

[268] Bassano 1778. in f.

[269] Vicenza 1771. T. 3. in 8. Altre traduzioni vi sono d'altri Poeti, che tralascio per non diffondermi troppo.

[270] Torino 1772. in 12. Essa è in 8.va rima. Molto più felice sarebbe stata quella del Signor Conte Benvenuto di s. Raffaele, se congetturarlo possiamo dal principio, che se ne ha ne' suoi versi sciolti stampati in Torino dal Mairesse il 1772. in 8.

[271] Caballeros op. cit. suppl. II. p. 6.

[272] Saggio d'un opera il ripulimento della lingua sarda e sua analogia con la greca e la latina. Cagliari 1782. in 4. Le armonie de' Sardi, Ivi 1787. in 4. Catal. della Libr. Garampi. 7349. 7350.