TAVOLA CRONOLOGICA DEL TOMO I.

Introduzione pag. v
 
Capitolo I. Mescolanza degl'Italiani coi popoli del settentrione dopo il regno di Odoacre fino a quello d'Ottone il grande — 476-961 1
Anno
476 Caduta dell'impero d'Occidente 8
476-493 Regno d'Odoacre 9
489 Discesa degli Ostrogoti in Italia 10
489-526 Regno di Teodorico re degli Ostrogoti ivi
526-553 Successori di Teodorico; abbassamento e caduta del regno degli Ostrogoti 11
553-567 L'Italia sottomessa a Giustiniano 12
568 Alboino, re de' Lombardi, entra in Italia 14
  Divisione dell'Italia in molti stati indipendenti ivi
568-774 Regno de' Lombardi 15
755-774 I principi francesi proteggono i papi contro i re lombardi 20
774 Carlo Magno conquista la Lombardia ivi
800 Carlo Magno ristabilisce l'impero d'Occidente 21
774-814 Regno di Carlo Magno 22
888 Rapida decadenza dei successori di Carlo Magno 26
888 Deposizione di Carlo il grosso, potenza de' grandi feudatarj ivi
888-894 Rivalità di Berengario e di Guido. Berengario, marchese del Friuli, e Guido, marchese di Spoleto, di disputar la corona 31
888-924 Regno di Berengario I 34
827-950 Invasioni dei popoli nomadi del Nord e del Mezzogiorno 35
900-950 Invasione degli Ungari ivi
827-851 Conquista della Sicilia fatta dai Saraceni 38
891-896 Stabilimento dei Saraceni nella Liguria 39
850-950 Le città si fortificano, e le milizie dei borghesi si formano per opporsi ai barbari 41
921 Congiure contro Berengario I 45
924 Morte di Berengario I 46
926-947 Regno tirannico di Ugo, conte di Provenza 47
940 Fuga in Germania di Berengario marchese d'Ivrea, o II 52
945 Berengario II ritorna in Italia con l'ajuto d'Ottone I 53
950-966 Regno di Berengario II, sue guerre con Ottone I 55
961 Incoronazione d'Ottone I come imperatore 57
 
Capitolo II. Sistema feudale — Governo del regno del Lombardi; modificazioni che subisce questo governo dal 961 al 1039 duranti i regni degli Ottoni, di Enrico II e di Corrado il Salico, imperatori tedeschi 59
 
  Differenze tra i sistemi di libertà dei popoli del Nord e del Mezzodì ivi
  Influenza della distribuzione della proprietà sullo stato politico 62
  Proprietà territoriale nei paesi conquistati dai popoli del Nord 63
  Sistema feudale dei Lombardi basato sulla proprietà territoriale 66
576 Tentativi dei Lombardi per governarsi in repubblica 68
  Leggi dei Lombardi 69
  Assemblea nazionale o corte del regno 71
  Elezione ed incoronazione dei re lombardi 72
  Prerogative delle corti del regno ivi
  Ogni cittadino poteva scegliere le leggi sotto le quali voleva vivere 76
774-814 Istituzione dei conti 78
  Stato degli uomini liberi gentiluomini o valvasori 80
  Condizione degli uomini di campagna 83
  Arimanni ivi
  Uomini di masnada 84
  Aldiani 85
  Schiavi 86
  Stato militare del regno dei Lombardi 87
  Giudizj di Dio 89
  Debolezza del legame sociale nel sistema feudale 91
  Scioglimento della società nel X secolo 92
  I grandi bramano lo scioglimento della monarchia 96
  Lo desiderano ancora i sudditi de' grandi ivi
  Le città ed i gentiluomini rimangono attaccati al re 98
961-965 Sommissione del regno lombardo ad Ottone il grande ivi
  Governi municipali accordati alle città 102
  Ottone istituisce molti marchesati 103
973 Morte d'Ottone il grande accaduta il 7 maggio presso Maddeburgo 106
973-983 Regno d'Ottone II ivi
983-1002 Regno d'Ottone III 107
961-1002 Indipendenza delle città durante il regno degli Ottoni ivi
1002 Enrico II coronato in Germania 109
  Arduino, marchese d'Ivrea, eletto re di Lombardia 110
1004 Enrico II viene in Italia per disputarne il possesso ad Arduino 111
1004 Pavia abbruciata dai Tedeschi 112
1004-1015 Guerra tra Milano e Pavia in nome dei due re Arduino ed Enrico 114
1024 Morte d'Enrico II; gli succede Corrado II 116
1026 Corrado II, o il Salico, tien corte a Roncaglia 117
  Legge di Corrado intorno alla successione dei feudi 118
1027-1036 Guerra dei capitani e valvasori contro le città 119
1033 La pace o tregua di Dio 120
1035 Guerra dei gentiluomini contro Eriberto, arcivescovo di Milano 121
  Ribellione dei sotto vassalli e degli schiavi 123
1089 Morte di Corrado il Salico 124
 
Capitolo III. La Chiesa e la repubblica di Roma nella prima metà del medio evo — Contese dei papi e degl'imperatori — Regni d'Enrico III, d'Enrico IV e d'Enrico V, dal 1039 al 1122 — Pace di Worms 125
 
568-717 Roma non viene conquistata dai Lombardi 126
  I papi eccitano i Romani a tenersi fedeli agl'imperatori greci 127
  Credito che acquistano i papi per la debolezza dei Greci 128
717-741 Riforma degl'iconoclasti 129
  Immagine miracolosa d'Edessa 130
  I Musulmani accusano i Cristiani d'idolatria 132
717-741 Regno degl'imperatori isaurici ed iconoclasti 133
726-731 I Romani incoraggiati da papa Gregorio II ricusano d'ubbidire agl'imperatori iconoclasti 134
726-774 Ristabilimento della repubblica romana sotto l'influenza de' papi 135
  Governo incerto di questa repubblica 136
741 Gregorio III domanda per la prima volta la protezione de' Francesi contro i Lombardi 138
  I papi sanzionano l'usurpazione de' Carlovingi 139
755 Pipino sforza i Lombardi di cedere alla Chiesa ed alla repubblica romana l'esarcato e la Pentapoli 140
  Questa donazione non ha mai effetto 141
774 Carlo Magno conferma tale donazione, che poi non eseguisce 142
  Ma cede al papa l'utile dominio di considerabili poderi 143
762-766 Primi sintomi della corruzione dei papi 144
  Ricchezze del clero che ne accrescono la corruzione 146
  Doveri militari uniti ai feudi dati al clero 147
  Gli ecclesiastici incaricati dai re delle funzioni civili ivi
847-855 Pontificato glorioso di Leone IV 151
  Elezione popolare e quasi militare del papa 152
  Influenza delle donne nelle elezioni 153
890-920 Potere della patrizia Teodora 154
914 Ella dà la tiara a Giovanni X suo amante 155
925-932 Potere di Marozia 157
931 Il secondo figlio di Marozia fatto papa sotto il nome di Giovanni XI 158
932 Alberico di Camerino, figlio di Marozia, console di Roma 159
956-964 Ottaviano, o Giovanni XII figlio d'Alberico papa e signore di Roma 160
  Decadimento del potere sacerdotale nel X secolo ivi
  I gentiluomini feudatarj dei papi aspirano all'indipendenza 162
  Spirito repubblicano della città di Roma ivi
  Il popolo difende i papi contro gli Ottoni 164
963 Giovanni XII deposto da Ottone il grande 166
964 L'imperatore gli sostituisce Leone VIII, il popolo Benedetto V ivi
966 Giovanni XIII eletto dall'imperatore oggetto dell'odio de' Romani 169
973-983 Guerre civili dei papi; delitti di Bonifacio VII 171
980-988 Crescenzio, console di Roma 173
996 Ottone III fa elegger papa suo cugino Gregorio V 175
997 Crescenzio vuole ricondur Roma sotto la protezione degl'imperatori d'Oriente 176
  Dà la tiara a Giovanni XVI, prelato greco 177
998 Vittoria d'Ottone III e Gregorio V, Giovanni XVI condannato al supplicio 178
  Crescenzio vittima della perfidia d'Ottone 179
1002 Vendetta di Stefania, vedova di Crescenzio ivi
1010-1013 Giovanni, figlio di Crescenzio, patrizio di Roma 181
1039 4 giugno, Enrico III, detto il nero, succede a Corrado il Salico, suo padre 183
1012-1033 Papi simoniaci della famiglia dei conti di Tusculo 185
1035-1046 Pontificato scandaloso di Benedetto IX 186
1046 Enrico III trova in Roma tre papi 188
  Enrico III ristabilisce i diritti degl'imperatori di concorrere all'elezione dei papi 189
  Egli usa piamente di questo diritto 190
1056 Il 5 ottobre, morte d'Enrico III, suo figlio Enrico IV, ma sotto tutela del papa ivi
  Carattere del monaco Ildebrando 191
  Nel corso di 30 anni è l'anima della corte di Roma 192
1058 Fa proibire da Stefano IX il matrimonio de' preti 194
1059 Fa proibire agli ecclesiastici dal concilio di Laterano di ricevere benefici dai laici. Investiture 196
  Questo canone non si applica all'elezione dei papi 197
  Il domma della presenza reale nell'Eucarestia consacrato dal concilio di Laterano 198
1061 Scisma dell'antipapa Onorio II 200
1073 Ildebrando papa col nome di Gregorio VII ivi
  Carattere della contessa Matilde 202
1077 Umiliazione d'Enrico IV ai piedi di Gregorio VII 204
  Guerra dei partigiani dell'impero e del papa per le investiture 207
  Massime di Gregorio VII. Dictatus papæ ivi
1084 Enrico assedia Gregorio, che viene liberato da Roberto Guiscardo 208
1085 Maggio. Morte di Gregorio VII a Salerno ivi
1093 Urbano II fa rivoltar Corrado contro Enrico IV suo padre 210
1095 Il passaggio della prima crociata dannosa ad Enrico IV 211
1105 Pasquale II fa ribellare Enrico V contro il padre 212
1106 Gli arcivescovi di Germania spogliano Enrico IV degli ornamenti reali 213
  Guerra tra il padre ed il figliuolo 216
  Morte d'Enrico IV il 7 agosto 1106 218
1110 Enrico viene a Roma a prendere la corona imperiale 219
  Si disgusta con Pasquale II 222
1111 12 febbraio. Pasquale arrestato da Enrico V ivi
  Pasquale accorda ad Enrico le investiture 223
  Viene disapprovato dai suoi cardinali 224
1112 Un concilio di Laterano scomunica l'imperatore 225
1116 Enrico V va al possesso dell'eredità della contessa Matilde 226
1118 Morte di Pasquale II. Scisma di Burdino 227
1122 Pace di Worms tra la Chiesa e l'impero 228
 
Capitolo IV. I Greci, i Lombardi ed i Normanni dal settimo al dodicesimo secolo nell'Italia meridionale — Repubbliche di Napoli, di Gaeta e d'Amalfi 230
 
589 Zottone fonda il gran ducato de' Lombardi in Benevento 233
  Le città marittime della Campania e della Calabria fedeli all'imperatore Greco 234
  Guerre dei Lombardi contro le città marittime 236
  Costituzione municipale delle città greche 237
  Ducati di Gaeta e di Napoli 238
600-717 Le città greche dipendenti dall'esarcato di Ravenna 241
  Natura delle loro guerre coi Lombardi ivi
726 Le città diventate più indipendenti dopo la perdita dell'esarcato 243
774-787 Arichis, duca di Benevento, mantiensi indipendente contro Carlo Magno 244
787 Grimoaldo I si difende dalle forze francesi 245
806 Grimoaldo II, Store Seitz 246
817 Sicone, duca di Benevento ivi
826-830 Generosa difesa di Stefano, duca di Napoli, contro Sicone 247
836 Sorrento difeso contro Sicardo successore di Sicone 250
  Andrea, maestro dei soldati di Napoli, introduce i Saraceni in Italia 252
  Sicardo, duca di Benevento, occupa Amalfi 253
839 È assassinato, ed i suoi dominj divisi 255
  Gli abitanti d'Amalfi ricuperano la libertà e governansi repubblicamente ivi
  Il ducato lombardo diviso tra Radelchiso, principe di Benevento, e Siconolfo, principe di Salerno. Landolfo, conte di Capoa 258
  I Saraceni si fanno potenti in Calabria 259
  Stabilisconsi al Garigliano, a Cuma ed alla Licosa ivi
846 Le repubbliche di Napoli, Gaeta ed Amalfi fanno guerra ai Saraceni 260
  Costituzione, commercio e grandezza d'Amalfi 260
866 Luigi II, imperatore, ajuta i Lombardi contro i Saraceni 264
  Basilio, imperatore greco, rendesi potente in Italia 266
870-980 Thême di Lombardia dei Greci in Puglia ivi
980 Ottone II vuole spogliare i Lombardi dell'Italia meridionale 267
982 Disfatto a Besantello 268
  Fatto prigioniere, fugge a nuoto 269
982-1002 I Greci stendono le loro conquiste nella Capitanata 271
  Passione de' Normanni per i pellegrinaggi 273
1000-1010 I pellegrini normanni difendono Salerno contro i Saraceni 275
1016 Drengot conduce in Italia cento avventurieri normanni 277
  Melo, emigrato di Bari, li riduce a fare la guerra ai Greci 278
1019 Melo ed i Normanni battuti a Canne ivi
1021 Enrico II attacca i Greci nella Puglia 279
  Rainolfo, fratello di Drengot, si stabilisce in Aversa coi Normanni ivi
1035 I figli di Tancredi d'Hauteville passano in Italia 280
  Vanno ai servigi di Guaimaro IV, principe di Capoa 281
1041 Sotto il comando de' Greci attaccano i Saraceni in Sicilia 282
  Malcontenti dei Greci, li dichiarano guerra e li tolgono la Puglia 284
1042 La Puglia divisa dai Normanni in XII contee ivi
1045 Ladronecci dei Normanni 285
  Leone IX forma un'alleanza contro di loro 286
1053 Il papa disfatto rimane prigioniero dei Normanni il 18 giugno nella battaglia di Civitella 289
  Accorda ai Normanni l'investitura dei paesi conquistati come feudi della Chiesa ivi
1053-1057 Unfredo soggioga tutta la Puglia 291
1057 Suo fratello Roberto Guiscardo gli succede ivi
1060 Di concerto con Ruggiero conquista la Calabria 293
1061 Ruggiero passa in Sicilia coi Normanni 295
  Debolezza e discordia dei Saraceni di Sicilia ivi
1060-1090 Ruggiero conquista la Sicilia 296
  Sua critica posizione nella città di Traina ivi
1060-1080 Roberto Guiscardo scaccia i Greci d'Italia 298
1062 Il principato di Capoa viene in potere dei figliuoli di Drengot ivi
1077 Benevento e Salerno conquistati da Guiscardo 299
  Guiscardo nominato duca d'Amalfi ivi
1081 Guiscardo attacca i Greci nell'Illirico 301
1085 Morte di Roberto Guiscardo accaduta il 17 luglio 302
1085-1111 Ruggiero I duca di Puglia ivi
1096 Boemondo suo fratello, e Tancredi suo cugino vanno in Asia coi crociati 303
1111-1127 Guglielmo figliuol di Ruggiero duca di Puglia ivi
1127-1138 Ruggiero II, di Sicilia, duca di Puglia 305
1130 L'antipapa Anacleto II dà la corona reale a Ruggiero ivi
1020-1098 L'ordine militare di s. Giovanni fondato e mantenuto dagli abitanti d'Amalfi 307
1131 Ruggiero sforza Amalfi a sottomettersi 308
1132 Ruggiero sottomette i suoi baroni normanni ivi
  Roberto, principe di Capoa, fa alleanza colle repubbliche di Napoli e di Pisa 310
1135 I Pisani acquistano Amalfi. Le Pandette 311
1136 Napoli assediato da Ruggiero ivi
  Lotario lo sforza a levare l'assedio 316
1137 Tutte le province di qua del Faro si ribellano a Ruggiero 317
  Nuove perdite per la repubblica d'Amalfi 318
  Ritirata dell'imperatore e dei Pisani 319
1138 Innocenzo II fatto prigioniero da Ruggiero conferma tutti i suoi diritti 321
  Napoli apre le sue porte al re Ruggiero ivi
 
Capitolo V. Origine di Venezia; sue rivoluzioni avanti il dodicesimo secolo — Pisa e Genova nuove repubbliche marittime; loro rivalità con Venezia e loro primi progressi 323
 
  Natura e forma della laguna veneta 324
  Antichi Veneti 327
  La propria Venezia devastata dai barbari 328
452 I fuggiaschi della prima Venezia si riparano nella seconda cacciati da Attila 329
  La città di Rialto asilo de' Padovani ivi
  Indipendenza de' Veneziani rifugiati 331
476 I Veneziani resi affatto liberi per la caduta dell'impero occidentale 334
523 I Veneziani ai tempi di Teodorico ivi
518-527 Gli Schiavoni invadono la Dalmazia 335
568 I Lombardi invadono l'Italia, il clero cattolico si rifugia nella seconda Venezia 337
697 Paolo Lucca Anafesto primo doge di Venezia 339
774-809 Querele dei Veneziani coi Franchi 341
  Pipino, figlio di Carlo Magno, prende Chiozza e Palestina 342
  Rialto diventa la capitale della repubblica, ed assume il nome di Venezia ivi
837-864 Guerre civili a Venezia 344
959 Gl'Istrioti rapiscono le spose veneziane 345
961-976 Regno tirannico di Pietro Candiano IV 347
  Città marittime dell'Istria e dell'Illirico 348
997 Loro alleanza coi Veneziani contro i Narentini 350
  Tutte le città marittime fanno omaggio al doge ivi
  Sommissione di Narenta. Il doge, duca di Venezia e di Dalmazia 351
980 Ottone II domanda ai Pisani l'ajuto delle loro flotte 352
  Sette baroni d'Ottone ceppo di sette famiglie pisane 354
936-980 Accrescimento di Genova; sua potenza marittima 356
1005 Imprese dei Pisani contro i Saraceni in Calabria 358
  Muset, re saraceno di Sardegna, abbrucia un sobborgo di Pisa; coraggio di Chinzica ivi
1017 I Pisani acquistano la prima volta la Sardegna 361
1021 I Pisani difendono contro i Genovesi la loro conquista ivi
1050 Muset ritoglie la Sardegna ai Pisani 363
  Seconda conquista della Sardegna: morte di Muset 364
1000-1100 Fazioni di Venezia: Morosini e Caloprini 365
1101 Incominciamento delle cronache autentiche de' Genovesi 367
1100-1130 Costituzione di Genova ivi
  Accomodamento della nobiltà col popolo 371
  Storici di Pisa e di Venezia 372
1099 Le tre repubbliche prendono parte alla crociata 373
  Flotta de' Veneziani sotto Vitale Michieli 374
1100 Daimberto, arcivescovo di Pisa, coi Pisani ed i Genovesi ivi
1101 I Pisani ed i Genovesi prendono Cesarea 375
1108-1187 Privilegi accordati alle tre repubbliche dai re di Gerusalemme 376
1124 Briga de' Veneziani coi Greci 378
1124-1125 I Veneziani saccheggiano le isole dell'Arcipelago 379
  Nuove conquiste dei Veneziani in Dalmazia 381
1113 Crociata de' Pisani contro Nazaredech, re di Majorica 382
1113-1115 Sommissione delle isole Baleari ai Pisani 385
1118 I Pisani soccorrono papa Gelasio contro Enrico V ivi
1119-1133 Sanguinosa guerra tra Pisa e Genova 386
  Indipendenza dei feudatarj pisani in Sardegna 388
  Le Maremme pongonsi sotto la protezione dei Pisani 389
  Le due Riviere sotto quella dei Genovesi 390
  Buoni ufficj dei Fiorentini verso i Pisani 392
 
Capitolo VI. Tutte le città italiane adottano il governo repubblicano prima del secolo dodicesimo 393
 
  L'Italia in quest'epoca importante manca di storici 394
  Primo diritto delle città; quello di fortificarsi 398
  Avvilimento de' cittadini prima d'Ottone il grande 399
960-1002 Costituzioni municipali accordate da Ottone 400
  Consoli annuali eletti dal popolo ivi
  Consilio generale di credenza 402
  Assemblea sovrana del popolo ivi
  Divisione delle città in quartieri o porte 403
  Corpi militari ed armature delle milizie 404
  Diritto di guerra privata accordato alle città 405
1002-1024 Rivalità di Pavia e di Milano 406
1026-1039 Guerra dei Milanesi contro Corrado il Salico e contro i gentiluomini 409
  Eriberto, arcivescovo di Milano, inventa il carroccio, o carro degli stendardi ad imitazione dell'arca dell'alleanza 409
  Commercio dei Veneziani in Lombardia 412
  Sviluppamento dell'industria in Lombardia 414
1000-1100 Origine della lingua italiana 415
  Corruzione e barbarismo della lingua latina 418
  Uso della lingua allemanna presso i Lombardi ed i Franchi 419
  Carte latine dei tempi barbari ivi
  La lingua volgare parlata dagl'ignobili, il tedesco dai nobili ed il latino dai preti 420
940-960 Distinto merito dello storico Luitprando 421
  Scrittori dell'Italia meridionale 422
  Poemi storici 423
1000-1050 Primi storici delle città, Arnolfo e Landolfo di Milano 424
1039-1100 I gentiluomini adottati dalle città lombarde 425
  Politica delle città, rispetto ai gentiluomini 427
1041 Sedizione di Milano contro i nobili ivi
  Lanzone, capo dei plebei, ricorre ad Enrico III 428
1078-1122 Silenzio degli storici rispetto alla guerra delle investiture 430
  Influenza della libertà sul popolo italiano 431
  L'indipendenza portata dal Nord al Mezzodì;
  la libertà sociale ritorna dal Mezzodì al Nord 433
  La forza individuale e la virtù del selvaggio 434
  La forza sociale è una creazione dei popoli governati dalle leggi 435
  I popoli del Nord avevano libertà senza patria: quelli del Mezzogiorno avevano patria senza libertà 436
  Ogni rivoluzione dell'Italia giovò alla sua rigenerazione 437

Fine della Tavola.