«.... Quando ero un garzonetto di circa nove anni, — mio zio mi fece domandare, — per cacciar il falco, cavalcare con lui, — e tenergli compagnia.
E soffiò il vento del Nord, — il vento del Nord nell'uragano — e un sonno di morte piombò su di me, ed io caddi dal mio cavallo.
La regina delle fate or mi tiene, nella sua collina verde per rimanerci; e sono un elfo leggiero e sottile, bionda fanciulla, non lo vedi tu?!...»